Piazza Affari: misurare i rischi con attenzione

Leggi l’intervista pubblicata da Trendonline a Davide Dalmasso, che ha risposto a domande di analisi tecnica sull’indice Ftse Mib e su diverse blue chips italiane.

Eccone alcuni estratti:

“L’indice Ftse Mib sta provando a riconquistare oggi l’area dei 19.700 che a mio avviso è un livello cruciale da monitorare con molta attenzione. Questo perchè ad inizio anno tale soglia è stata testata per due volte e in entrambe le occasioni il Ftse Mib si era fermato in corrispondenza della stessa, senza riuscire a superarla. L’area dei 19.700 è stata nuovamente avvicinata ad inizio marzo, ma solo alla metà del mese è stata violata, con l’indice che ha dato vita ad un classico movimento di pull-back prima di spingersi ancora in avanti fino ai 20.500 punti.”

“Il fatto che ora il Ftse Mib sia tornato indietro e abbia violato l’area dei 19.700 è a mio avviso un’indicazione abbastanza negativa, tanto più che questa rottura è avvenuta anche con la violazione di una trendline crescente che il nostro indice aveva disegnato partendo da novembre scorso fino ad oggi. […] Per il momento è molto cauta la mia view, considerando che ci avviciniamo ad una stagionalità che per i listini azionari è abbastanza avversa e ci stiamo approssimando a delle esperienze molto importanti dal punto di vista politico. Sicuramente gli investitori preferiranno monetizzare i guadagni che hanno realizzato e ritengo che i rischi vadano misurati molto attentamente.”

“[…] se le mie paure dovessero risultare infondate, un titolo interessante da monitorare è Intesa Sanpaolo nella versione risparmio. A differenza di quelle ordinarie, le azioni di risparmio hanno testato per parecchie sedute il livello dei 2,4 euro e se questa soglia venisse superata il titolo confermerebbe un’ottima intonazione positiva con spazi per un ulteriore allungo. Si potrà quindi valutare un acquisto sulla forza al superamento dei 2,4 euro.”

Non mancano poi approfondimenti su altri titoli come Unicredit, Mediobanca, Terna e A2A.

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