Vivere di rendita, in vista della pensione

Il nuovo articolo a firma Gianni Lupotto, pubblicato dal sito di informazione finanziaria ITForumNews, prosegue il filone “vivere di rendita” (vai alla pagina dedicata).

Dopo aver trattato il tema di impostazione del proprio Progetto di Vita, della scelta sul luogo in cui abitare, della gestione delle altre proprietà immobiliari, ecco l’articolo sulla gestione del patrimonio finanziario.

Ecco alcuni estratti:

Chi si accosta al progetto “vivere di rendita” si trova di fronte a tre date chiave corrispondenti a tre età anagrafiche:

  • L’età in cui si decide di terminare (o ridurre) l’attività lavorativa
  • L’età in cui si inizia a percepire la pensione
  • L’età che le tabelle statistiche ci consegnano come «speranza di vita»

Ciò consente di pianificare suddividendo la vita che si ha davanti in 4 segmenti

  1. Il periodo preparatorio ancora attivo in cui si pensa di continuare a lavorare. Si sta ancora accumulando e potrebbero esserci entrate straordinarie (es TFR)
  2. Il periodo in cui, ridotta o terminata l’attività lavorativa, si è in attesa di pensione. E’ il periodo più impegnativo in termini di fabbisogno e dove è più importante impostare piani di attento decumulo.
  3. Il periodo in cui si percepisce la pensione ed essa contribuisce a colmare in tutto o in parte il gap rispetto al fabbisogno (terza età)
  4. Il periodo successivo alla propria «speranza di vita» (che statisticamente si verifica nel 50% dei casi) per il quale occorre prevedere una riserva qualora la pensione non sia sufficiente (quarta età)

Nel grafico viene rappresentato un possibile caso relativo ad un uomo di 55 anni che desidera interrompere l’attività a 60 anni maturando il diritto alla pensione solo a 68 anni. […]

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